Una settimana di vacanze!
e mi trovo qui... dopo una settimana da solo, ad essere felice dell'arrivo del weekend! ma questa volta per una
ragione in piu': rientra la Gy!!
facciamo un passo indietro: da gennaio, viviamo in una casa di 200 metri quadri con un giardino enorme e un bel laghetto... (50 metri scarsi, giardino mini)
possedendo un libro "living big in small apartments" mi sento autorizzato a parlare di una grande casa... beh
tutto sommato non è male, essendo al piano terra è molto fresca, anche quando ci sono 35 gradi come in queste
giornate di luglio, si riesce a dormire, e verso le 5 di mattina è neccesario coprirsi poichè incredibilmente
si puo' avere freddo.
Siamo a 250 metri da un centro commerciale, la rotonda, tante piccole ciclabili nascoste tra le case, quasi tutte
villette a schiera, ci permettono il piacere di un fresco (fresco? e sudatissimo) giro in bici...
Dopo poche settimane nella nostra nuova dimora, conoscevo gia' piu' della meta' dei gatti della zona..
Di sera, una volta tornati a casa dopo il lavoro, la voglia di uscire è molto scarsa, il divano chiama, il letto
è meglio non guardarlo... La voglia di un tuffo e una immediata dormita è cosi grande che quasi sempre capita...
Sembrano passati anni dalla neve e la nebbia di gennaio...
la gio rientrerà domani o domenica... e oggi è venerdì... un altro venerdì si allinea alla fila ordinata dei giorni
piu' belli della settimana di questo 2009.... forse è proprio il venerdi il giorno piu' bello... senti il weekend...
sai che c'è, che presto arriverà... e per assurdo il venerdì è meglio del sabato, durante il quale il tuo weekend
inizia a "finire".. è un concetto contorto.. forse è meglio che mi metta a lavorare...
Ps. so che l'immagine spiega vagamente il concetto...
Luca
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( 3.3 / 6 )
Il problema, non certo di minore importanza di questa mia senilità, è la solitudine.
La condanna all’osservazione di sé, silenziosa e vitrea.
Guardando la mia imminente fossa trovo l’isolamento di oggi e di sempre, le ragioni poco chiare che offuscano la mia anima irriverente.
Vittorio, 72 anni oggi, seduto su un divano biposto a righe rosse e bianche, davanti al camino ed i piedi che sprofondano nel tappeto di Fez.
1971, ricordo marocchino.
Da quando ero al liceo ho sempre avvertito un incontenibile bisogno di scrivere e, dopo aver perso, a distanza di molti anni, l’abilità visiva, seppur non completamente, ho gettato la sfera inchinandomi al tempo.
Dopo l’arresa ho intensificato i pensieri di ogni giorno, di ogni momento che mi rimaneva. E rimane.
Dovrei vivere più a lungo.
Dovrei non aver vissuto affatto per non percepire sulla carne le frustate dei minuti.
Il bagaglio è pronto, nelle tasche ho i diamanti dei viaggi mentali e visionari che mi davano enormi soddisfazioni.
Io credo che fu proprio la mia solitudine a suggerirmi l’idea di abusare delle dita per creare il mio pensiero.
O forse è stato il mio pensiero ad insinuarsi negli arti automatizzando il pollice e l’indice sinistri.
A 72 anni non so ancora spiegare perché si diventi vecchi senza banalizzare il fattore temporale e il decadimento oggettivo che non mi incoraggia a prendere nuove vie.
Mi piace stare così, non mi giustifico ma, nello stesso tempo, non sono in grado si balzare allo squillo del telefono.
Adoro questo guscio di tessuto rigato, adoro il calore delle fiamme che illuminano il viso di Marta, mia moglie.
In quella istantanea mi abbracciava come una tela foderata di passione.
Dov’è Marta?
Dove sei Amore?
Se n’è andata molti anni fa.
La mia solitudine. La colpa.
Riavvolgetela e ridatemi il mio tempo.
Non era un normale abbraccio, non uno di quelli che si possono dimenticare; oggi mi ricorda la sua incandescente vicinanza che ho congelato con la morte.
La mia solitudine.
Guardando Marta percepivo che il suo dolore era insopportabile.
Le ho scritto poche lettere d’amore.
Ho scritto grandi libri d’amore.
Ho smascherato in ritardo il mio desiderio, amministrandolo silenziosamente nei quartieri poveri della mia mente.
Ridatemi il mio tempo, i deliranti anni dell’immaginazione e della scrittura, delle grazie del movimento, la moderazione ed il garbo.
Sono incapace di schiacciare una patata bollita, oggi.
Sarei capace di amare con eloquenza, lontano dalla corrosione confortevole di un uomo visionario.
Ero al centro di me stesso, inconsapevolmente.
Sono al centro del salotto, consapevolmente.
Sono prossimo alla morte, consapevolmente.
Sono diventato incapace di scrivere, definitivamente.
Puoi rimanere qui, mia Marta. Puoi continuare a vivere in questo spazio, sdraiati sul tappeto di Fez, sentiti libera nel nostro spazio. Nostro.
Raccogli le tue forze e torna.
Il mio vigore è stato rimpiazzato dalla nostalgia.
La solitudine è sempre solitudine,non cedo ancora alle tentazioni di avvicinare qualcuno e mi emoziona continuamente la possibilità di ricavare infiniti pensieri dalla mia condanna.
Non dolertene, Marta. Ti amo davvero, Ti ho amata davvero.
Potrai mai perdonarmi?
Il mio comportamento in questi 72 anni sembra una caricatura, un ritratto di ciò che sono stato e non avrei voluto essere.
Ridicolizza la mia dignità, ingrandisce i miei difetti.
È impensabile che io abbia una forza così grande di pensiero, a quest’ora e dopo tanto tempo.
Ce l’ho, invece.
Non sono mai stato pervaso dalla freddezza che si deposita sulle abitudini, semmai dalle reazioni di un magnifico silenzio.
Eccellevo nella solitudine, ora sono velenosamente attaccato dagli inganni del mio tempo.
Potrai mai perdonarmi?
Tu, l’unica, la sola donna che ho amato con quel pensiero che sembrava invadere tutto il resto all’infuori di te.
Mi devo impegnare moltissimo per far sì che la mia mente non guardi il passato così avidamente.
La mia mente, i pensieri che ho ascoltato per una vita, rendendomi sordo in tutto il resto, oggi mi tendono un sabotaggio.
E i piedi sprofondano nei paesaggi di Fez e nel ricordo dell’urgenza sessuale che sapevi dissipare con abbondanza regalandomi agiatezza sentimentale.
Tu.
Non io con il mio silenzio.
Ogni opera che scrivevo era così somigliante all’amore che nutrivo per te e non sapevo palesare.
Ecco il perché del mio successo: la perfezione di un amante che è solo invenzione intellettiva.
Ciò che ne derivava era l’illusione.
Non si può amare senza un minimo di concretezza.
Il tatto è basilare.
Non si può amare ad occhi chiusi. Lo sguardo annienta i rischi, colma le inesistenze, si discosta dalla deriva.
Intuizione tardiva, ad un passo dalla morte con un bagaglio pieno di “ora”.
Il sempre è la più feroce ipocrisia.
E non lo so perché sono scrittore. Lo so come lo sanno i gatti ed i leoni delle foreste.
Avrei potuto fare a meno di tante cose: una bella casa, il camino, il giardino con le erbe aromatiche e la quotidiana apparizione del tramonto.
Non avrei saputo rinunciare alla scrittura, alla libreria e a te, Marta.
Scusami se siete sullo stesso piano, l’amore equivale alla retta infinita che raggiunge le nuvole ed unisce i punti delle più svariate passioni.
La mia vecchiaia è un insulto, mi distruggerà.
Non è da questo che ti dimostro la mia sensibilità, non colmarmi di imprecazioni, posso dimenticarmi tutti gli elogi alle mie opere.
Tu, oggi, devi tacere e provare ad ascoltare l’amore che non ti ho mai raccontato.
I piedi sono immersi nell’humus dei ricordi e le radici dei pensieri si aggrovigliano alle caviglie: non posso muovermi. Nuovi pensieri pronti ad immobilizzarmi, ancora una volta.
È più forte di me, Marta.
La vecchiaia inasprisce questi difetti, rispecchia iperbolicamente i miei inenarrabili errori.
Non so più scrivere Marta. Devo morire.
Ciò che mi tedia è il tempo, la meteorologia sentimentale dei venti forti e delle violente tempeste mentali che disperdono sabbia sui miei giorni.
Le coste occidentali del mio corpo sono immobili.
Perdonami se ti ho nascosto il desiderio di amarti come avrei voluto e non ho fatto, attraverso i miei libri.
Non ho mentito, ho semplicemente taciuto l’amore risultando incompleto, talvolta sbalorditivo.
Non so più scrivere Marta. Devo morire.
Giorgia - 9 gennaio, 2009
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( 4.4 / 37 )Cos'è la sfortuna???

è giusto rifugirasi a dire "sono stato sfortunato?" o dire "era destino?"... non lo so, ma a volte fa tanto comodo...
forse è un modo per trovare un alibi ai propri obblighi o forse capita veramente...
oggi ho avuto sfortuna! pensavo di farcela invece no, per poco si, pero' cosa conta? poco o tanto... forse a volte ci si mettono situazioni irrazionali in mezzo e non si realizza cio' che si credeva possibile, dopotutto, non scalare una montagna altissima, non vincere al superenalotto, ma una cosa fattibile e "vicina"...
che brutto pero'... che brutto...
forse bisogna essere piu' tenaci.. pero'... a volte non c'è possibilita' di avere uno sconto?... non lo so, di cosa o chi sia la colpa, se c'è... pero' oggi ho avuto sfortuna... qualsiasi cosa significhi....
Luca
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( 3.2 / 19 ).jpg)
Spettegolando in un pomeriggio di pioggia....
gy
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( 3.5 / 27 )Ore 8, giorno 15 Luglio 2008
La tensione si taglia con un coltello dentro le aule della facolta' di giurisprudenza di Bologna, tanta gente aspetta di potere concludere gli studi e guadagnarsi il tanto desiderato titolo...
La Gy è lì, impaurita come non mai, trema, si guarda intorno, sillaba parole in gergo legale che solo lei puo' capire, e pensa che saranno le veloci letture della sua tesi tenuta sotto braccio che la salveranno oggi.... Io mi aggiro con fare sospetto e giornalistico con la telecamera compatta integraata nel palmo della mano, la interrogo sui pensieri correnti, lei mi spinge via, la Gy è agitata e racconta di possibili figure di merda, di scene mute e altri disatri che probabilmente accadranno a breve nell'aula magna...
Con la telecamera riprendo la lista dei prossimi candidati...
la Gy ha paura....
Ore 10.00 (circa) è la sua ora...
lei entra, si siede davanti ad un gruppo di 6 professori, seri, impassibili, lei ha paura.. cominciano le domande.. parlera'???
SIII inizia a parlare a mitraglietta.. spara parole su parole, forse nemmeno i prof le stanno dietro, ma ci credono, annuiscono, gliela sta raccontando bene.. le domande scorrono e lei continua al suo impresionante ritmo, i prof sorridono e sembrano convinti!!!!
Evviva!!!
Ore 10,20 (circa).... ora, la Gy è incoronata, è felice e ride, i prof che tanto erano minacciosi, ora le sorridono e le fanno i complimenti, finalmente possiamo chiamarla Dott. Gy !!
evviva!!!
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( 3.2 / 22 )
Operazione “occhio di gallo”: Mokee, cappotto di legno
• Vittima: Mokee, al secolo
• Arma del delitto: lame rosa “filanti”
• Anni: 31
• Lavoro: impiegata
• Cittadinanza: italiana
• Locus commissi delicti: Rimini
• Tempus commissi delicti: 24 giugno 2008
• Sicario: Frax80
Il gallo ha cantato due volte questa mattina: 6.30, il killer regala il suo primo sinistro sguardo alla foto della vittima stampata su carta Kodak. Prospettiva di un delitto, istantanea di un sorriso. Senza repliche.
Il Killer si prepara al peccato, all’infrazione del comandamento, alla privazione del respiro di una giovane donna, vestendosi di bianco, impreziosendo il suo passo con eleganti mocassini di pelle Tod’s: indossa un’eleganza silenziosa, risultando del tutto avulso da ogni sospetto. Oggi, 24 giugno 2008, Mokee è la malcapitata di un destino torrido.
Frax80 esce di casa alle 7, decide di cavalcare la sua Vespa per garantire al suo piano maggior agilità: la dinamica di un delitto merita frammenti di immediatezza.
Non sono tanti i km che dividono la dimora natia del killer dall’attico della sfortunata: ci vogliono 5 minuti esatti per raggiungerlo.
Alle 7.15 via Brenta è silente, ogni tanto qualche turista mattiniero esce dall’hotel Marinella o dall’albergo Sorci per scoprire il mare: il killer è attento, dalle lenti fumè osserva posture, andature, sguardi, ogni rumore lo insospettisce, quasi lo stuzzica.
Si guarda le spalle, talvolta nervoso, ma fedele alla sua indole fredda, impenetrabile, ripensa al nome della vittima, al contronome della sua imminente sfortuna, apparentemente insignificante, ma sinonimo di fine, contrario di incipit di una brillante esistenza.
Per il killer non esiste prassi, questo appuntamento rappresenta l’esperienza sensoriale scandita dai minuti che passano, naturalmente senza sosta. Mokee va al lavoro alle 8.30, ogni giorno, ma quando uscirà di casa per andare in ufficio?
Forse sta consumando la sua ultima colazione, chissà quali sono i suoi gusti, berrà tè o caffè?
Il killer passeggia nella via, rivolgendo continuamente lo sguardo al terrazzo che si affaccia sulla strada: la tapparella è alzata, il nuovo giorno è entrato nella casa di Mokee.
Qualche minuto dopo arriva colei che dovrà curare la ripresa dell’omicidio: caschetto biondo rinnovato da poco e con un sorriso che preannuncia un successo.
Il killer e la reporter dialogano sommariamente, si chiedono come mai la vittima non esca di casa… forse li ha fregati non cosciente di eludere la morte, forse esiste un’uscita secondaria che si affaccia in una via che la sera prima il killer non aveva notato.
Impossibile, da freddo calcolatore qual è il killer la notte precedente ha memorizzato perfettamente il luogo del delitto: nella sua mente le vie sono capillari di asfalto al cuore della vittima.
Frax80 si muove con invidiabile discrezione e morbidezza, la reporter lo segue controllando lo stato di carica della telecamera: sono le 8.10.
La scelta è obbligata: rimandare a domani e attendere lentamente la sconfitta, oppure attuare un piano per salvare l’affare,il bottino, la propria pelle.
È’ ora di colpire nella carne, è ora che il killer doni oggettività alla sua ferocia.
Decide di suonare il campanello… Dlin Dlon…
Una ragazza si affaccia dal terrazzo, “chi è”??..... il killer è certo che sia lei, la foto è carta carbone di questa realtà.
“C’è da firmare un telegramma”, esorta il killer.
“Scendo subito”, replica la vittima.
1..2..3..5..6.. bastano 6 secondi per impugnare l’arma, tenuta argutamente nascosta sotto la giacca per questa attesa…
La reporter riprende la dinamica….
Mokee annuncia il suo viso al killer che la fredda immediatamente: il telegramma annuncia la morte.
I petali del 4 di fiori iniziano a piovere: appassimento di vigore.
Il killer li raccoglie a bottino di un’azione andata a buon fine.
Alle 8.25 è tutto concluso, il killer deve tornare nell’ombra della sua individualità.
Nessuno deve trovarlo.
Nessuno deve intuire il suo battito.
Tutto è stato perfettamente documentato.
Rimini, Via Brenta
Ore 8.25
Gy
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( 3.4 / 17 )Questa sembra l'unica collocazione possibile...nel mondo.
Lo stato attuale delle cose, delle nostre cose, vive nel caos, nel disordine evidente delle situazioni poco certe, non rettilinee.
Non so cosa succederà da domani, non so cosa cambierà da giugno, non so niente, nessuno sembra riservare niente. Attualmente non ci sono progetti, disegni, calcoli. Residuano unicamente la prospettiva della serenità e quell'asse cartesiano che è partito dall'origine, O, e che va dritto fino al cielo. Non ingorghi di parole ma un filo d'argento che divide a metà un angolo retto e che imbottito di elio sembra sfiorare le nuvole di queste paure.
Ciao Lu,
gy
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( 3.2 / 13 )
Domani sera, a quest'ora saremo praticamente a Londra...
dopo un anno e 3 mesi, torno la', non da solo pero'!!...
avrei detto prima... ma non avrei detto per lo stesso motivo per il quale domani prendiamo l'aereo..
ebbene si.. London is calling... forse non rispondero' forse si...
ma ho voglia di giocare... ho voglia di fare qualcosa... non sono pigro, la pigrizia è altro..
la Gy mi ha dato la carica, viene con me!!!... ho voglia di provarci... 4 giorni scarsi servono a nulla...
pero' nel caso ho deciso... nel caso, in aprile saremo di nuovo a Londra... e chissa'...
ho il coraggio stasera.. chissa' poi...
Luca
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( 3 / 10 )
É uscito nelle sale da qualche tempo, è sicuramente un film che lascia orme di passi nella neve...per arrivare in Alaska.
È l’ultimo film di Sean Penn quello che brucia come il caldo messicano e rinfresca come un’avventura in canoa nelle rapide. Non è un film tra i film, probabilmente apprezzabile mentre lo si guarda, mentre ci si meraviglia per la fotografia, per lo splendore della natura, per i colori che in questo mondo esistono davvero. Non sono le immagini a rimanere nel cuore, ma sono le motivazioni di un ragazzo americano neolaureato a convincere più di ogni traguardo, piu di ogni successo scolastico, è quella certezza che rappresenta un’emozione, non il fatto compiuto.
È la musica profonda di Eddie Vedder, leader dei Pearl Jam ad impreziosire la vita di questo unico Christopher McCandless. Non racconto certo la sua storia, chiunque può scoprirla digitando su google il suo nome, perché sarebbe riduttivo, nonostante la grandezza di un’impresa cosi giovane ed estrema, ma è inevitabile, almeno per me, soffermarmi sulla personalità di questo ragazzo indebolito da tristezze familiari ma rinvigorito da una inaspettata e grandiosa unicità, dal suo essere cosi lontano da ogni chiassoso dolore adolescenziale. È l’introspezione delle delusioni che solo una madre e un padre che non si amano sanno calcare nel cuore di un ragazzo ricco di risorse. Dentro al suo zaino per il viaggio c’è tutto l’occorrente per sopravvivere alla paura di morire, per resistere al freddo dell’indifferenza perché si può vincere il gelo delle nevi, ma non la molestia dei pregiudizi e delle assuefazioni familiari. C’è un diario, per fortuna che c’è quel diario, per fortuna che quei pensieri e quel pentimento per aver ucciso l’alce( il giorno più triste della sua vita) sono stati scritti. Per sempre.
Ci sono persone nelle “Long Nights” di Alexander Supertramp(è questo il nome d’invenzione che lo accompagnerà nel suo viaggio, annesso alla sua voglia di sparire) che meritano di essere ricordate: una coppia hippie che saprà accoglierlo e ricordarlo per sempre, due ragazzi Danesi incontrati per caso che vorranno affrirgli hot dogs ai bordi di una rapida, una giovane cantante adolescente che deciderà di consacrargli la sua purezza, un datore di lavoro che gli chiederà di rimandare il suo viaggio, almeno fino alla primavera, giusto il tempo di uscire di prigione e ci sarà un uomo anziano che saprà proteggerlo, stupirlo mentre scala una roccia affaticato.é la sfida amichevole tra 2 generazioni lontane, in mezzo alle quali scorre l'età viziata dei genitori, soffia l'aria malsana di rapporti senza senso intrisi di segreti e precedenti penosi. Quasi come se fossero nonno e nipote.
Tutti riconoscono in Alex il coraggio di essere se stessi, a qualunque costo e non gli resta che amarlo.Nella vita domestica che nuoce al giovane Alex, gravita Carine,la sorella comprensiva che saprà aspettarlo ed onorarlo al suo "ritorno".
Alex o Chritopher che sia, è il coraggio della solitudine..ALONE.
Non importa chi sia stato prima, adesso è se stesso, adesso è solo con il suo cuore e i suoi pensieri radicati nelle rocce, nelle acque, nel sole, nelle lacrime, nelle parole, nella paura, nella fame, nella curiosità. Avulso dalle superfici, in esilio dal binario battuto dalla folla.
Vorrei scrivere tutto quello che questo film è stato per me, ma molti dei pensieri rimangono inespressi e non per pigrizia, ma perché preferisco ascoltare Long Nights oppure Guranteed… Provate ad ascoltarle...Anche Society.. tutto il soundtrack è meraviglioso.
Credetemi.
Good night Into the wild.
Gy
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( 4.3 / 28 )
Evviva!!!!!!!!!!!!
oggi è un bel giorno, un giorno dove tante cose succedono!!!
viva la GYYYYYYYYYYYYYYYYYYYY
26 ad un esame difficile e sudato! sono cosi felice...
complimnti gy.. che bello!!!!!!!
sei tenace e forte e stai dimostrando quanto valii!!
Luca
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( 3.3 / 12 )
Buon anno!!
Il 2008 ha solo 4 giorni di vita, eppure nell'aria c'è di tutto, ma non si avverte alcuna novità.
Provo a chiudere gli occhi, magari riaprendoli troverò qualcosa di inatteso.
L'aria vanta freschezza (gelo), i profumi dei dolci delle bancarelle in piazza, i discorsi dei signori che non se la possono prendere perchè la Spagna è più avanti di noi, le risate dei ragazzini che hanno le tasche dei loro Moncler piene di banconote visto che Santa Claus ha fatto un bel "re-fill" e andranno a fare shopping compulsivo nelle boutique dell'omologazione, le tazzine di caffè che sembrano coppe di spumante ad effetto perlage, innalzate da giovani nei bar in piazza, che brindano all'oggi e sorseggiano il surrogato dell'energia, i tacchi di chi sa, addirittura con arguzia, essere donna e di chi non sa assolutamente deambulare (è sempre colpa dei sanpietrini),gli studenti che, fra qualche giorno, inaugureranno la sessione d'esami invernale, il profumo delle caramelle che finiranno dentro le calze della befana, il vociare di signore che alle 17 del pomeriggio fiutano il loro buon proposito..si, quello di dimagrire.Assolutamente, aggiungono, perchè quest'anno vanno di moda i leggins che sono super aderenti.Rido di gusto, ad occhi chiusi.Le immagino mentre lo annotano sul frigorifero, in bagno, o magari in un'agenda,mentre se lo tatuano con una Bic sulla mano, perchè le cose importanti non meritano negligenza e sviste.
Perchè limiamo la nostra intensità con questi propositi che ripetutamente non rispettiamo?
Il 1 gennaio c'è chi ripete a se stesso l'elenco dei fioretti, con l'indice appoggiato tra le labbra e lo sguardo insicuro, come vittima della più feroce amnesia...Come se recitasse una terzina della Divina Commedia davanti alla signorina Rottermeier.
L'ultima sigaretta, l'ultimo caffè, l'ultima incazzatura a vene gonfie che non paga...
Beh, giustamente, potreste dirmi "Gio, pensa per te"... ma io sono pigra per tessere propositi, e se provate a sfogliare la mia agendina troverete solo parole buttate li. Non ombre di propositi.
Beh, riapro gli occhi ma ancora nessuna novità.
Chi ha inventato " anno nuovo, vita nuova"?
O anche quello suona come un traguardo o un vincolo per noi stessi?
Sarà...
Se noi fai questo o quello a capodanno...allora non lo fai tutto l'anno!
Siamo sicuri????
Ho la netta sensazione che si voglia dare un colpo basso alla quotidianità che tanto disprezziamo ma da cui,faticosamente,emigriamo. L'imprevedibilità non è sempre una burla,è l'ora d'aria, è un secondo in più con un paio di dadi in mano, chiusi nel pugno. é il gioco dell'oca. Non è una massima, non un ingrediante da inserire nell'impasto abitudinario a comando.Non è vittima di un teorema o di un calcolo. Se no che novità è?

Certo che se smettessi di mangiarmi le unghie... è un proposito???
Buon Anno a tutti!!
Gy
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( 4.1 / 23 )
Con la fine dell anno si dice "annuo nuovo vita nuova"...
si dice...
questo non vuol dire che sia vero, probabilmente è comodo dirlo per la rima o perchè a volte si spera che, l'arrivo di un nuovo anno porti novità, porti buone notizie, porti fortuna.
Io non ho bisogno di fortuna...
Sono gia fortunato, ma tante cose posso cambiare e -un po'- ho voglia di cambiare...
sarà un mese di scelte dure...
aiutoooo
è comoda pensare di lasciare tutto cosi e rimandare...
ma di fondo quando si sta sereni è qualcosa che turba la serenità....
speriamo...
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( 2.3 / 16 )In ordine di apparizione da sinistra:
Ciako
Chiara
Io
Laura (futura sposa, oggi moglie a Dubai)
Fra
Pandy
Silvia
e in lontananza il mitico driver Cristian!!!
( SE VOLETE VEDERLA MEGLIO, ANDATE SU http://www.flickr.com/photos/8102979@N0 ... otostream/ )
Serata grandiosa!!
Grazie ragazze!!

In una foto...un particolare di tutte noi!!
Questo è il ns bglietto per il matrimonio della Laura.
Non si può guardare, è orribile...
ciao,
Gy
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( 3.2 / 26 )In Cina le persone cercano i pesci rossi...
Bambini si buttano dentro stagni per cercare di stanarli e magari
toccarli... cosi avrebbero tanta fortuna...

Dove e' il mio "pesce rosso"?
forse l'ho gia' trovato...
oggi mi sento felice.. sara' che ho preso le ferie...
ho tante preoccupazioni sempre, le sento anche adesso, ma oggi
sono piu leggere...
Ciao ciao...
Luca
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( 3.2 / 15 )
Stato di necessità, stato d'emergenza, stato d'animo...
A 6 anni sappiamo leggere, spesso anche prima, impariamo a riconoscere l'alfabeto, le lettere apparentemente insignificanti ma che, in qualsiasi combinazione, danno un senso ad ogni cosa.
lettere che disegnano orbite atroci, da sogno, divertenti o crudeli, del mondo reale od onirico.
Che potere!
Come è possibile questa magia?
è una riflessione del tutto stupida probabilmente, ma i pensieri, le immagini reali, il "tutto" appartenente a questa terra e non, trova la sua descrizione, il suo PERCHè.
grazie a semplici, bizzarri, articolati, ermetici, prolissi confini letterali.
Le parole stampate sono una battaglia vinta in partenza contro la dimenticanza,l'incapacità di rivisitare il passato, la pigrizia di attingere al ricordo.
Ma sono anche l'abilità lungimirante di prospettare il futuro.
Niente brucia di nubi.
Pensare e scrivere sono la valida strategia per vivere.
Nel mondo dei libri nn è necessario saper distinguere ogni cosa; in questo mondo non è richiesta perfezione, non esistono argini nè pericoli.
C'è la fortuna di conoscere esperienze , punti di vista, tutto senza urti.
Se provi il dolore di una ferita sai che poco dopo tutto si rimarginerà.
Vivi le vicende della storia che stai leggendo, alteri il tuo tempo,lo fai retrcedere o arbitrariamente avanzare, ma in un attimo torni ad essere vivo nel presente.
Vai in luoghi lontani, sui campi di battaglie antiche, raccogli le ossa, senti l'odore ferroso del sangue, provi sulla pelle il piacere della velocità, il benessere, l'amore...
Sei dama, principe, marinaio, guerriero, uomo straordinario o miserabile, poliglotta, arido, profondo, perbene o deplorevole.
Nelle pagine stampate qualcosa è possibile , per causa d'amore, di guerra, per follia o per saggezza.
è una vita improvvisamente esplosa che non sfuma.
Sentirsi nella merda o inebriato da un applauso.
Qual è la tua emozione migliore legata ad un libro?
Quale vita si nasconde per te tra le pagine?
Questa è la forza delle parole, simile alla musica, emorragia di note.
Mai anemica di sorprese.
In queste arti non c'è l'agonia dell'oblio.
Non ci sono rughe.
Gy
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( 4.2 / 68 )Ciako:

Nome claudia
Data di nascita 8/4/80
Professione albergatrice
La vera professione nulla facente
Dove vivi? rimini
Da solo o in compagnia? In compagnia, ma dipende da chi!?!?
Sport praticato danza(ancora), nuoto, tennis, pallavolo
Ultimo libro letto un ponte sull eternità
Ultimo film visto non mi ricordo proprio!
Proverbio preferito “dio non chiude mai una porta se non per aprire un portone!”
Cd preferito attualmente musica araba
Piatto preferito pizza+patatine
Destra o Sinistra nessuna delle 2
Cambieresti qualcosa del tuo aspetto fisico? Preferirei avere meno pancetta
Del tuo carattere? La cocciutaggine…
Tre cose, che se potessi, porteresti sempre con te 1.il mio anello, 2.le foto di chi amo, 3.il mio cuscino
Tre cose che assolutamente non porteresti con te 1.della droga 2. un’arma 3. questo test
La situazione più imbarazzante in cui ti sei trovato mind the gap…ci sono caduta a londra!
La situazione più esaltante in cui t sei trovato? Ballare alla fontana dei 4 cavalli a rimini in estate
Cosa volevi fare da grande? Girare il mondo x lavoro come manager in una grande azienda
Tre parole per descrivere l’atro; l'altro chi? Chiara? professionale, amante dell arte, in continua mutazione
Una cosa di cui vai fiero di te la mia disponibilità…
Una cosa che detesti dell’altro dire la verità facendo delle battutine
Il tuo pensiero ricorrente come faccio ad incastrare tutto senza esaurirmi?
La tua perversione certe cose non si dicono, ma si fanno..di nascosto!
L’ultima volta che ti sono “cadute le braccia” quando mi hanno detto: ora tu sei la donna giusta x me, peccato che non mi ami più!
Ti è mai accaduto qualcosa di magico? Tutta la mia vita!
La tua legge è uguale per tutti? Spero di si…
Fai le pulizie in casa? Siccome ci vivo da sola…mi tocca!
Mangi il pollo con le mani? Ci sono altri modi?
Mai fatto un “plic” in ascensore? mai
I tre piaceri della vita 1. dormire 2. mangiare 3. fare l amore
Ti piacciono i film hard? Direi che preferisco altri generi
Mai avuto i pidocchi? A dir la verità non mi ricordo, aspetta che chiedo a mia mamma!
Perizoma o mutande? Dipende da cosa indosso!
Hai mai fatto la pipì i piscina? Conosci qualcuno che non lo abbia mai fatto?
Nella doccia? Ma certo!
Quante parolacce dici in un giorno? Non le ho mai contate
Shopping compulsivo o seratina invidiabile tra le lenzuola? Seratina invidiabile tra le lenzuola
LA cosa più grezza che hai fatto sputare la coca cola in faccia alla mia Fra durante una cena
Pensi che un rutto sia una risposta?( grazie Bart simpson-Gy) può essere
Dai un consiglio all’altro sii te stessa sempre
Mai andato/a dallo strizzacervelli? No, ma ne conosco uno!
Sole o Luna? sole
Manda a un’offesa all’altro più violentemente che puoi. Mi hai rotto il c….
Salutatevi Ciao bella!
Salutateci ciao ciao
Chiara:

Nome: Chia…rotti!!!...eheh…
Data di nascita 21/06/1980
Professione: Ricercatrice
La vera professione: Nullafacente per 4 giorni su sette alla settimana!
Dove vivi? Miramare
Da solo o in compagnia? Con i genitori
Sport praticato: Capoeira, aerobica/step, sci telemark, tennis
Ultimo libro letto: Digital fortress di Dan Brown
Ultimo film visto: The simpsons, the movie
Proverbio preferito: Fai del bene, dimenticalo, fai del male, ripensaci
Cd preferito: Aqualung, Jethro Tull
Piatto preferito: pizzaaaaaaaa
Destra o Sinistra: destra di mano e mancina di gamba!
Cambieresti qualcosa del tuo aspetto fisico? Faccio prima a dire cosa non cambierei…i capelli gli occhi e le labbra…il resto nella spazzatura!!!
Del tuo carattere? Sono troppo puntigliosa ed egoista
Tre cose, che se potessi, porteresti sempre con te: macchina fotografica, batterie e tripod!
Tre cose che assolutamente non porteresti con te: TV, cellulare e Ipod…non invidio proprio la gente che si trova in posti stupendi e magari si mette a parlare al cell o ad ascoltare la musica senza fermarsi ad ammirare e godersi quello che ha intorno!!
La situazione più imbarazzante in cui ti sei trovato: quando ad uno spettacolo di capoeira tutti hanno smesso di guardare i ragazzi che stavano facendo la roda per guardare me che rotolavo giù dagli scalini…ho ancora la cicatrice sul ginocchio, me ne dovessi casualmente dimenticare!!!!
La situazione più esaltante in cui t sei trovato? In un parco nazionale dello Utah, dopo 5 ore di cammino in salita quasi in completa solitudine trovarmi su un minuscolo lembo di roccia, con 600mt di strapiombo e il canyon sotto di me…uno spettacolo da brivido…
Cosa volevi fare da grande? La paleoantropologa…dai ci ho preso!
Tre parole per descrivere l’atro: Spontanea, Sognatrice e…Amica!
Una cosa di cui vai fiero di te: di essermi resa conto dei miei sbagli, di non volerli più nascondere e di far di tutto per non ripeterli! Lo so è banale, ma credo che ci voglia cmq un po’ di coraggio ad essere sinceri
Una cosa che detesti dell’altro: la risatina quando è imbarazzata e si capisce che ti nasconde qualcosa, ma ovviamente non ti dice che cosa!
Il tuo pensiero ricorrente: “E’ solo viaggiando che si trova la saggezza…il piede che resta a casa non porta niente!”…quindi…penso sempre a quando e come fare un zaino, con due cose, e partire, anche solo per una camminata di una giornata in un bosco!
La tua perversione: “Vivi la vita, non vivere un sogno”…è una risposta?
L’ultima volta che ti sono “cadute le braccia”: E’ molto che non mi capita, non mi aspetto niente dagli altri e quindi raramente rimango delusa…
Ti è mai accaduto qualcosa di magico? Più che magico, lo definirei preoccupante…la notte prima dello tzunami qualche tempo fa io l’avevo sognato...valutate voi…
La tua legge è uguale per tutti? Sì
Fai le pulizie in casa? Quando c’è bisogno…quando vivevo da sola certo che sì!
Mangi il pollo con le mani? No…non sopporto l’idea di mangiucchiare la cartilagine e quindi mi basta e avanza quello che riesco a prendere con la forchetta!
Mai fatto un “plic” in ascensore? No
I tre piaceri della vita: il cielo terso e il profumo nell’aria di una giornata di primavera, il silenzio dei fiocchettini cicciotti di neve che ti cadono intorno, un animaletto selvatico che fa capolino da un cespuglio…potrei andare avanti per un bel po’…insomma, la natura!
Ti piacciono i film hard? No
Mai avuto i pidocchi? No
Perizoma o mutande? Perizoma
Hai mai fatto la pipì i piscina? Quando ero bimba sicuramente!
Nella doccia? Idem come sopra
Quante parolacce dici in un giorno? Quasi nessuna…io brava…
Shopping compulsivo o seratina invidiabile tra le lenzuola? Seratina tra le lenzuola, c’è bisogno di chiederlo? E poi non sono maniaca dello shopping…se dicevate 2 ore di sci magari ci pensavo…scherzo!!
LA cosa più grezza che hai fatto: Non mi viene in mente…giuro...se mi viene in mente dopo ve lo dico!
Pensi che un rutto sia una risposta?( grazie Bart simpson-Gy) Dipende dalla domanda!
Dai un consiglio all’altro: Pensa un po’ di più a te stessa
Mai andato/a dallo strizzacervelli? No
Sole o Luna? Sole…sono nata il primo giorno d’estate!
Manda a un’offesa all’altro più violentemente che puoi. Sei una pessima ballerina!!!!
Salutatevi: Sono stata fortunata che hanno scelto te Ciako come mia partner…so che non te la prendi qualunque cosa ti dico! Sei una grande!
Salutateci: E’ stato divertente…scrivendo così di getto a volte mi sono stupita io stessa delle mie risposte! Ciao coppietta di nerds…

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( 3.5 / 26 )
Mi stavo chiedendo in questi giorni, dopo alcune *nuove* esperienze di ipocrisia e falsità,
quale sia il fine ultimo che spinge una persona a mentire pur sapendo che la sua bugia
sarà scoperta sicuramente a breve...
perchè dire una bugia pur sapendo che verrà a breve scoperta?
potrei pensare che una persona che sta per lasciare un determinato contesto non gradito possa
dire bugie sebbene tali possano esseere scoperte; solo conoscendo di sparire e che tale azione
porti qualche vantaggio si potrebbe concepire una situazione del genere.
...forse per guadagnare il tempo necessario a compiere qualche azione che renda in qualche maniera
"accettabile" tale bugia, qualcosa che poi reso pubblico giustifichi le bugie...
oppure perchè si è poco intelligenti o poco "di larghe vedute" o non si badi alle conseguenze perchè
tali sarebbero percepite da persone alle quali si da poca importanza o considerazione...
io me lo chiedo, perchè situazioni di questo tipo sono all'ordine del giorno nella mia vita...
preferisco non fare nomi...
ma non capisco...
e cosa dire dell'ipocrisia?
io mi sforzo di capire quali siano i vantaggi di certe persone che agiscono in maniera ipocrita..
insomma.. c'è chi è ipocrita e sa di esserlo e sa che gli altri lo percepiscono ma continua
ad esserlo come se niente fosse...
non capisco.. questo post probabilmente potrebbe essere senza fine..
mi sembra il caso di chiuderlo qui... anche perche a pensarci mi innervosisco...
Luca
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( 3.5 / 22 )SILVIA
Nome Silvia
Data di nascita 19/12/1981
Professione Impiegata
La vera professione Nulla facente
Dove vivi? Rimini
Da solo o in compagnia? Da sola
Sport praticato Tennis
Ultimo libro letto No comment
Ultimo film visto Lo squalo 2
Proverbio preferito Chi la fa l’aspetti
Cd preferito Toxicity System of a down
Piatto preferito strozzapreti pasticciati
Destra o Sinistra DESTRA FOREVER
Cambieresti qualcosa del tuo aspetto fisico? Tutto tranne le sopracciglia
Del tuo carattere? Tutto tranne l’essere buffa!
Tre cose, che se potessi, porteresti sempre con te Francesca, mio nipote e il gatto!
Tre cose che assolutamente non porteresti con te Il cellulare e la cellulite!
La situazione più imbarazzante in cui ti sei trovato Tanata in salotto da mio babbo, con una donna!
La situazione più esaltante in cui t sei trovato? A letto con la stessa donna
Cosa volevi fare da grande? L’imprenditrice
Tre parole per descrivere l’atro bella, altruista, simpatica
Una cosa di cui vai fiero di te …
Una cosa che detesti dell’altro niente
Il tuo pensiero ricorrente Ma che cazzo voglio dalla vita?
La tua perversione ...
L’ultima volta che ti sono “cadute le braccia” non ricordo
Ti è mai accaduto qualcosa di magico? Non ricordo
La tua legge è uguale per tutti? Assolutamente no!
Fai le pulizie in casa? No
Mangi il pollo con le mani? Non mi piace il pollo!
Mai fatto un “plic” in ascensore? Purtroppo no
I tre piaceri della vita Mangiare, fare l’amore con la persona giusta e viaggiare
Ti piacciono i film hard? No
Mai avuto i pidocchi? Sì
Perizoma o mutande? Mutandona per sempre!
Hai mai fatto la pipì i piscina? Sì
Nella doccia? Sì
Quante parolacce dici in un giorno? Troppe da elencare
Shopping compulsivo o seratina invidiabile tra le lenzuola? Prima uno e poi l’altro non si può?!?!?!
LA cosa più grezza che hai fatto Ma se sono l’esempio del bon ton!!
Pensi che un rutto sia una risposta?( grazie Bart simpson-Gy) Un segno di affetto!
Dai un consiglio all’altro Non cambiare mai!
Mai andato/a dallo strizzacervelli? Sì
Sole o Luna? Luna
Manda a un’offesa all’altro più violentemente che puoi. Mai!
Salutatevi Ciao Cucci
Salutateci Ciauz!
FRA:
Nome Francesca
Data di nascita 22.02.1980
Professione Consulente editoriale
La vera professione Magari ne avessi una vera…
Dove vivi? A Rimini
Da solo o in compagnia? In una ipotetica realtà interiore vivo da sola mentre invece in questa
Realtà dove si siete anche voi vivo con i miei
Sport praticato Si, una volta…
Ultimo libro letto Io sono leggenda
Ultimo film visto The illusionist
Proverbio preferito Chi troppo abbraccia nulla stringe
Cd preferito Il cielo capovolto di Vecchioni
Piatto preferito Tagliatelle al ragù della Delinda madòòòòòòòòòò!!!!!!!!!
Destra o Sinistra Perché esiste la sinistra?
Cambieresti qualcosa del tuo aspetto fisico? I polpacci(troppa scherma ihihihi!)
Del tuo carattere? Non saprei forse potrei essere meno volubile
Tre cose, che se potessi, porteresti sempre con te il portatile con lettore dvd e film, la mia Vuitton e
La terza Nn posso dirla se no qualcuno si monta
La testa..(x essere stato paragonato alla Vuitton)
Tre cose che assolutamente non porteresti con te mio nonno nelle veci di datore di lavoro!!
La situazione più imbarazzante in cui ti sei trovato mai micionare su un divano con i genitori a
Fianco!
La situazione più esaltante in cui t sei trovato? Il macchinista mi ha fatto guidare un treno pieno
Di gente per qualche km yahoooooooo
Cosa volevi fare da grande? L’avvocato
Tre parole per descrivere l’atro Irragionevole, stupenda e dolce
Una cosa di cui vai fiero di te Di me stessa
Una cosa che detesti dell’altro La vigliaccheria
Il tuo pensiero ricorrente Ma la maglia rossa si abbinerà bene col casco arancione?
La tua perversione Nutella e fichi ( se volevate qualcosa di più piccante dovevate essere più
Specifici!!!!
L’ultima volta che ti sono “cadute le braccia” poco tempo fa davanti all’ingenuità delle persone
Ti è mai accaduto qualcosa di magico? Si, la prima volta che ho detto Ti amo
La tua legge è uguale per tutti? Ma assolutamente no e meno male!
Fai le pulizie in casa? Certo, sono da sposare io!
Mangi il pollo con le mani? Il pollo normale no ma le alette di pollo piccanti si
Mai fatto un “plic” in ascensore? no
I tre piaceri della vita cibo sesso e cinema
Ti piacciono i film hard? Non particolarmente
Mai avuto i pidocchi? Ringraziando Dio no ma ho rischiato con quelle lendini li...a buon intenditor
Perizoma o mutande? D’inverno anche quelle di lana, una chiappa al caldo è una chiappa felice!
Hai mai fatto la pipì i piscina? Nn ricordo…
Nella doccia? No
Quante parolacce dici in un giorno? Negli ultimi tempi parecchie purtroppo
Shopping compulsivo o seratina invidiabile tra le lenzuola? Sesso selvaggio nei camerini di prova
Durante lo shopping compulsivo?
LA cosa più grezza che hai fatto non saprei…se volete posso grattarmi le chiappe al semaforo
Pensi che un rutto sia una risposta? Più che una risposta. Quando
Qualcuno ti rutta in faccia probabilmente sta mostrando il
Suo disappunto nei confronti della tua opinione ma se
Qualcuno ti rutta in un orecchio beh…in quel caso è una
Inequivocabile dichiarazione d’amore
Dai un consiglio all’altro prendi in mano la tua vita!
Mai andato/a dallo strizzacervelli? Adesso ha una villa!
Sole o Luna? Luna
Manda a un’offesa all’altro più violentemente che puoi. Sei unammmmmmerda!!ma con affetto…
Salutatevi Ciao pata
Salutateci ciao scemotti

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( 3.7 / 53 )
La vediamo nelle nostre strade, sembra aver preso vita dai cartelloni pubblicitari..
è proprio lei, la nuova Fiat 500, annunciata al mondo da qualche tempo ed entrata in società il 4 Luglio.
Chi la possiede ha scelto il bianco, il colore numero uno dell'evento mediatico che la riguardava: accade sempre quando le case automobilistiche promuovono l'ultimo ferro creato, scelgono una precisa nuance sapendo che quella la farà da padrone.
Fatica risparmiata per i venditori dei saloni, non devono nemmeno presenatarci il book con le varie tonalità, tutti, almeno all'inizio, sceglieranno il bianco.
Bianco, bianco e ancora bianco, ma impreziosito da un insolito viraggio perlato.
Effetto family-feelings per questa candida parata!!
Piace a tutti, chi diceva "fiat?aborro..." si è trovato a fare il countdown a qualche giorno dall'uscita sul mercato.
Le visite on line sono state compulsive, addirittura e-bay vendeva per un valore di euro 1000 la possibilità di prenotarne l'acquisto: la prenotazione per la felicità non poteva che essere più salata di un'impepata di cozze...
quelle che Lapo and Co. stavano probabilmente degustando, innaffiando ogni tanto il palato con ottimo Christal, per festeggiare il futuro trionfo!
Evento mediatico straordinario, eppure qualcosa non mi convince.
Questa macchina mi piace, ma c'è un non so che che non mi cattura...
Chi la comprerà potrà personalizzarla, credo che esistano 500 combinazioni possibili, colori splendidi e interni componibili:sportiva o raffinata, tamarra o easy, hippie o punk.
Perfettamente calzante ad ogni ego, in linea col mood variegato del genere umano.
Chi la acquisterà potrà iscriversi ad una sorta di club, un circolo on line, ad un raduno costante di auto senza targa d'oro.
Ma qualcosa continua a non convincermi...
é una creazione del tempo corrente, pertanto sarà sicuramente confortable e moderna, sarà certamente scattante e tecnologica.
Sarà il prodotto dell'oggi giovane e meno giovane, sarà un'idea brevettata già 50 anni fa, di enorme e certificato successo.
Qualcosa non mi convince perchè non è una nascita, il cuore della 500 ha regalato il suo primo battito nel 1957.
Mi piace, lo ammetto, ma non mi convince.
é un remake?è un rifacimento di un vecchio film in bianco e nero dalla pellicola intatta che continua ad incantarci?
Non è un clone, non è un doppiaggio, non è un restauro dell'opera prima:l'immagine che trasmettono è diversa.
Quest'auto è stata una promessa mantenuta, è stata il successo di un'era che al suo interno amava, giocava, progettava tour indimenticabili, viaggiava senza meta sotto l'effetto joint.
Era un'auto simbolo di autonomia, che apriva porte nuove sul mondo cittadino e lamiere a personalità diverse.
Io preferisco la vecchia 4 tempi con lunotto in vinile, un pezzo vintage fantastico, autentico e di tutto rispetto.
Io amo il vintage, tantissimo!
GY
opera pubbl. anche su NetEditor
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( 4 / 28 )"but i really want tonight to last forever
i really want to stay with you...
let the music play on down the line tonight..."
Questa canzone e' degli ELO, Last train to London...
Non e' una canzone triste, parla di musica, di festa, e di una serata che non deve finire...
Quando ci si sente in una situazione felice, la si vive, e se ne apprezzano i benefici; fiduciosi si spera al futuro, a quello che deve accadere e che e' accaduto... si preserva tale felicita' per il futuro...
Si e' parlato di chi cercava la propria Twingo, triste per l'evolversi degli eventi, oggi si cerca un treno...
Last train to London, che riporta indietro di qualche mese..

A volte ci si sente in gabbia... pressati, braccati, da cosa?
il primo pensiero forse e', "come faccio a rimediare a questa situazione?" spesso c'e' rimedio, a volte no, questa volta mi piace credere che ci sia...
Spesso non si e' direttamente la causa della propria situazione, capita che si dividino le felicita' e le tristezza con la persona che ognuno ha importante nel cuore...
Io sono triste, sono triste perche' ho paura... sento tante cose fuori dal mio controllo che planano dall alto pronte a colpire, pronte a minare tutto...
quando eravamo solo io e te forse stavamo meglio, eravamo lontani dai problemi... il pensiero era un altro, non e' giusto che si giochino partite che non ci riguardano, non e' giusto che in un momento della verita' si debba ricevere tali vagonate di problemi che non sono tuoi.. non e' giusto che si stia male, che ci si svegli al mattino col cuscino bagnato dalle lacrime...SONO STANCO!
voglio piangere, e vedere piangere non per colpa di altre persone che scaricano i propri problemi!!!!!!!!!!
qualche mese fa passai quasi 3 settimane che reputo tra quelle della mia vita dove fui piu felice...
Quella era la notte che non deve finire, la felicita'...
FORZA GY... salta sul l'ultimo treno...
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( 3 / 15 )Esistono momenti in cui, anche in una notte qualunque, ti basta un solo pensiero per farti sentire ricco e moltiplicatore di gioie scomposte.
Ne esistono altri in cui quel solo pensiero ti getta nell'abisso, con la potenza della paura.
il moltiplicatore di gioie...Il nuotatore senza stile dell'abisso..
Chi cavalca la luna e chi guarda attraverso le stelle.
Chi ha una veglia leggera e statica, e chi si tormenta sperando che qualche stella tocchi terra.

Questa è una notte in cui il mio sguardo trafigge le stelle, va a caccia di soluzioni, sperando che un deus ex machina annienti il mio stato di afflizione.
è una notte in cui la paura polverizza la mia creatività, è un attimo in cui certe parole graffiano come sabbia negli occhi.
Se faccio roteare il mappamondo mi ritrovo sempre qui, negli stessi confini, con lo stesso mare inquinato.
è una notte in cui tutto riposa sotto l'orizzonte, silente.
Ci sono parole e situazioni travolgenti, impetuose, che lasciano un'incisione profonda come una lacerazione.
L'unico modo per difendersi è vivere questo momento guardando attraverso le stelle...
Felice notte ai moltiplicatori di gioie e ai nuotatori senza stile.
Gy
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( 4.1 / 43 )Questa è una foto strana, scattata da dietro una finestra a casa di mio padre...
Da qui si intuisce la tua curiosità sfrenata...
E questi siamo noi, in una serata un pò vintage, a Cesenatico...
A presto Lupo.
Gy
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( 3.5 / 28 )"Io voglio la twingo"

A volte si rimane con un pugno di mosche; ci si sente persi in un baratro senza fine convinti di non avere scampo, la paura forse nasce dal fatto di sentire di non poterne uscire... "Io voglio la twingo" diceva il povero Giordano disperso nelle pianure dello Utah, solo e in mezzo ad un mondo diverso. Partito alla ricerca dell'oro si trovava poi vittima del suo perverso quanto innocente gioco... la sicurezza di un tempo era ora il suo incubo piu’ grande, la sua maggiore paura non era quella della propria situazione attuale, ma quella di non potere rimediare al "danno" e rimanere cosi' schiavo degli eventi.
Voleva la sua twingo, la chiamava e la sognava, non si rendeva conto di averla demolita, distrutta e forse dimenticata...
D'altro canto c'era un altro mio amico il quale, convinto di avere l'AIDS, si stava preparando a salutare il mondo e tutto quello che aveva, era cosi convinto di morire che erano gia' iniziati i suoi preparativi,
piangeva di notte e vagava di giorno, non aveva altro a cui pensare, pensava di essere ormai spacciato e occupava il suo tempo a pensare di farlo presto; forse lo sapeva che non sarebbe morto, ma chissa'?! poteva essere, in fondo, quello che voleva... ci sono cose che non si possono spiegare, la nostra mente crea insiemi di situazioni che, analizzate in diverse maniere e momenti, ci creano un turbine di conseguenze, le quali interpretate creano il vuoto, dove la fantasia corre e desidera che fatti non desiderati accadano... gli attori di queste storie siamo noi...
alla fine ognuno di noi ha una propria twingo nel cuore, e ogni tanto chiama e desidera, pensando che sia quella la strada per ritrovare e colmare il vuoto presente...
ditemi voi cos'e' la vostra twingo....
Luca
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( 3 / 24 )Ciao, non scrivo sul blog da tantissimo tempo...
Avevo promesso interviste indisponenti e " querelle " innovative, ma prometto che vi inoltrerò al più presto le domande e le pubblicheremo.
Ma perchè le chiamano Bufale?

Che nesso può esserci tra un grosso mammifero con la fronte convessa e una fregatura che ti pialla definitivamente?
Beh, oggi mi è capitato di sentirmi "piallata", vittima di un sistema ruminante, bufalino appunto!
Qualche centinaia di euro ha evacuato dal mio conto corrente come cinnazzi che si esercitano per la prova anti-incendio alle superiori...Ma i cinnazi tornano al loro posto, i miei eury si sono estinti irreversibilmente come i panda cinesi.
I cinesi sono in grado di riprodurre anche l'aria che respirano...magari se interpellassi Chun-Li ( sempre che non si sia evoluta in un involtino primavera...sai in cina un giorno sei uomo, il giorno dopo sei qualcos'altro...lei che era una lottatrice fantastica)farebbe riapparire i miei eury estinti. Mah..
Dimmi che è successo anche a te di trovarti face2face con una mozzarella ingannevole e truffaldina..
Ti è successo?

A volte si pecca di ingenuità, ma altre basterebbe un grammo di attenzione in più.io che vivo nel mondo di Quark...
Felice weekend,
gy
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( 3.5 / 39 )e' il mio compleannooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
che brutto pero' ho 27 anni da oggi...
siamo nel 2007..a meta' del 2007 tra poco sara'il 2008... sembra a me o il tempo vola??a volte sembra che sia fermo e vuoi vedere un nuovo giorno che inizia ma spesso non ci si accorge e ci si trova a 27 anni convinti di averne 21...

Va be... io ascolto musica anni80 che quando trasmettevano ero troppo piccolo per capire...
prima ho ascoltato i Roxette che non sono anni 80.. ma mi sembrava proprio di essere ancora sul mio Range Rover a mangiare le strada...
sono un po' nostalgico.. anche di ieri...
il tempo volaaaaaa e noi invecchiamooo
Luca
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( 3 / 24 )
Ho una buona sensazione nell'aria....
forza Gio...
Luca
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( 3.1 / 39 )L'invasione
Un tuono preannuncia l'arrivo di ospiti nel cielo, neri, lontani si avvicinano...
Flash dal cielo illuminano la superficie stradale; sondano il terreno da invadere con
la loro acqua che presto inondera' e occupera' il noioso suolo.
Una donna corre, scappa, sa dove andare, ogni passo e' preciso in una posizione
determinata in precedenza, lei sa, stanno arrivando...
Un ramo appartenente ad un albero nel parco trova ora sollievo dopo che la rondine
che si stava riposando sentendo l'incombente pericolo si allontana in cerca
di riparo...
Il vento scorrazza libero trascinando tutto quello che trova quasi come se correndo
avvisasse tutto e tutti dell'incombente pericolo: la pioggia arriva.. al riparo!!!
Il tutto inizio' da nord, prima il buio... il sole forse avvisato dal vento scappo'
velocemente lasciando terreno libero all'oscurita'... gatti randagi forse rimasti
indietro dalla pigrizia furono i primi a testimoniare l'arrivo della prima goccia di
pioggia...
il cielo e' cosi grigio da far sembrare impossibile pensare che sia mai stato diverso, magari
blu..
il bombardamento ha inizio,
ci sono goccie cosi grandi da potere sommergere una persona in un attimo...
piccoli chiazze di gocce riunite danno inizio alla formazione di pozzanghere prima piccole poi
pozze giganti si allargano inglobando la parte centrale della strada e successivamente
piu' in la', fino al marciapiede dove le persone correndo rigettano acqua verso il centro
della strada...
Piove, oggi piove, tanta pioggia.
ma sono troppe... hanno la meglio, conquistano i campi e le strade, i tetti delle case,
che stanchi e stressati chiedono aiuto al sole ma e' fuggito e non torna...
Il concerto continua, pioggia e ghiaccio sembra che cantino mentre urtano gli alberi e la
strada a colpo d'occhio sembra quasi innevata; e' la strada che fa strage di grandine...
La pioggia e' violenta, formiche intente a serrare la porta del loro formicaio non si
accorgono del vento che soffia spingendo via il nero invasore, forse la tregua...
la pioggia cala riprende ma poi cala...
pozzanghere gonfie di rabbia spingono sui propri margini verso altri territori da conquistare,
Tuoni!!
trasmettono energia alla nuove goccie che in caduta espandono il fronte di attacco... ma il vento e' forte e convinto, soffia e spinge e le rondini cantano ed esultano quasi a volerlo incitare, passanti coraggiosi e felici escono e vedono il resto di quella che e' stata un invasione...
il nemico e' sconfitto e scappa...
la vittoria e' certa, il sole ritorna e festeggia come avesse meriti, il vento
passando lungo la strada e i campi quasi canta col suo sibilo...
resti di pioggia in lento decomposizione lasciano segni della battaglia quotidiana.
Luca
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( 3.1 / 28 )Questa e' una macro (un po' distorta) di un fusibile...
una strana foto nella sua semplicita' che mi ha molto colpito...
Diciamo che appena scattata non mi ha molto convinto, poi, con alcune piccole modifiche.. penso di averla resa una foto che "ha un perche'".... a voi scoprirlo pero' :)
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( 3 / 28 )In un gruppo di bellissime isole deserte perdute nell'oceano giungono, separatamente, i seguenti gruppi di naufraghi:
due uomini italiani e una donna italiana
due uomini francesi e una donna francese
due uomini tedeschi e una donna tedesca
due uomini turchi e una donna turca
due uomini inglesi e una donna inglese
due uomini bulgari e una donna bulgara
due uomini giapponesi e una donna giapponese
due uomini cinesi e una donna cinese
due uomini statunitensi e una donna statunitense
due uomini irlandesi e una donna irlandese
Un mese dopo ecco quello che é successo in quelle meravigliose isole perdute nell'oceano.
Un italiano ha ucciso l'altro per amore della italiana.
I due francesi e la francese vivono felicemente insieme in uno stuzzicante menage-a-trois.
I due tedeschi stanno osservando un rigoroso programma settimanale di visite alternate alla donna tedesca.
I due turchi dormono insieme, mentre la donna turca cucina e pulisce per loro.
I due inglesi stanno ancora aspettando che qualcuno li presenti alla donna inglese.
I due bulgari hanno guardato a lungo all'oceano infinito, poi hanno guardato a lungo la donna bulgara e hanno cominciato a nuotare.
I due giapponesi hanno inviato un fax a Tokyo e stanno aspettando istruzioni.
I due cinesi hanno impiantato un negozio di liquori/ristorante/lavanderia e hanno messo incinta la donna per avere mano d'opera per la loro impresa.
I due statunitensi stanno riflettendo sui vantaggi del suicidio perché la donna statunitense non fa altro che arringarli sul suo corpo, la vera natura del femminismo, sul fatto che lei é in grado di fare tutto quello che fanno loro, sulla necessità dell'autorealizzazione, sull'equa divisione dei lavori domestici, su come la sabbia e le palme la facciano sembrare grassa, sul fatto che il suo ultimo boy-friend rispettava le sue opinioni e la trattava meglio di quanto non facciano loro, su come le sue relazione con la madre stiano migliorando, sul fatto che le tasse sono finalmente diminuite e non sta piovendo...
I due irlandesi hanno diviso la loro isola in Nord e Sud e hanno avviato una distilleria. Non sono in grado di dire se il sesso rientri nei programmi perché tutto si é fatto abbastanza confuso dopo i primi litri di whiskey di cocco. Sono comunque soddisfatti perché se non altro gli inglesi non si stanno divertendo per niente.
_________________________
Questa storia la reputo molto divertente e leggermente tagliente.. mi e' piaciuto molto il finale dove la felicita' degli irlandesi e' data dall'infelicita' degli inglesi... :)
Luca
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( 3.2 / 30 )Riordinate bene gli scheletri nell'armadio, mettete bene a fuoco la verità e abbandonate la vergogna.
Voi soli di fronte al mare della vostra personalissima realtà.
Iniziate a fare mente locale, ad annoverare eventi del vostro passato che non avete il coraggio di rivisitare, ma che a noi dovrete necessariamente raccontare.Sotto la polvere c'è sempre qualcosa che brilla, no?
Hai bisogno della governante? Troppa roba da spolverare?

Siete pronti alle più diaboliche interviste???

Verità, solo verità assoluta: ogni atteggiamento di cautela è bandito,
non è ammesso nessun riserbo.
Hai paura??
GY
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( 3.5 / 36 )Altre notizie

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